Indennità Decreto Ristori Quater: prime indicazioni Inps

Indennità Decreto Ristori Quater: prime indicazioni Inps

Il decreto-legge 30 ottobre 2020, n. 157, cd. Ristori quater, prevede ulteriori misure finalizzate al sostegno di alcune categorie di lavoratori le cui attività lavorative sono state colpite dall’emergenza. In attesa dell’apposita circolare Inps, con la quale verranno fornite le istruzioni operative per l’attuazione delle novità legislative, con messaggio n. 4589/2020, l’Istituto fornisce le prime informazioni sulle indennità introdotte dal decreto-legge, nonché sui termini di presentazione delle domande per l’accesso alle indennità a favore dei lavoratori tutelati.

In particolare, l’articolo 9, comma 1, del decreto-legge n. 157 del 2020 ha previsto l’erogazione di un’ulteriore indennità una tantum dell’importo pari a 1.000 euro a favore dei soggetti già beneficiari dell’indennità di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto-legge n. 137 del 2020.
In ragione di detta previsione, l’Inps provvederà ad erogare automaticamente – senza che si richieda la presentazione di apposita domanda - la predetta indennità a favore dei lavoratori appartenenti alle seguenti categorie, qualora gli stessi siano stati già beneficiari dell’indennità di cui al richiamato articolo 15, comma 1:
- lavoratori stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
- lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
- lavoratori intermittenti;
- lavoratori autonomi occasionali;
- lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
- lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
- lavoratori dello spettacolo.

Il medesimo articolo 9 ha altresì previsto il riconoscimento di una indennità onnicomprensiva a favore dei lavoratori appartenenti alle categorie di cui sopra che non hanno già beneficiato dell’indennità di cui all’articolo 15, comma 1, del decreto legge n. 137 del 2020, prevedendo per ciascuna categoria requisiti specifici per l’accesso alle indennità di cui trattasi, nonché la presentazione di apposita domanda all’INPS (v. Primo piano "Nuova indennità una tantum: la domanda entro il 15 dicembre 2020", pubblicato in data 1 dicembre).
Tenuto conto, infine, che il decreto-legge n. 157 del 2020 ha fissato i termini di presentazione delle domande per l’accesso alle indennità dallo stesso introdotto e ha altresì previsto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande per l’accesso alle indennità di cui all’articolo 9 del decreto-legge n. 104 del 2020, l’Inps - col messaggio in oggetto - riporta, come di seguito, tutti i termini entro i quali è possibile presentare le domande per l’accesso alle indennità di cui al decreto-legge n. 157 del 2020, di cui al decreto-legge n. 137 del 2020, nonché per l’accesso alle indennità di cui al decreto-legge n. 104 del 2020:
- domande indennità di cui all’articolo 9, commi 2, 3, 5 e 6, del decreto-legge n. 157 del 2020: termine di presentazione 15 dicembre 2020;
Il rilascio del nuovo servizio per la presentazione delle suddette domande verrà reso noto con apposita comunicazione sul sito dell’Istituto;
- domande indennità di cui all’articolo 15, commi 2, 3, 5 e 6, del decreto-legge n. 137 del 2020: termine di presentazione 18 dicembre 2020. I servizi telematici di presentazione delle domande sono già attivi nel sito internet dell’Istituto;
- domande indennità di cui all’articolo 9 del decreto-legge n. 104 del 2020: termine di presentazione 15 dicembre 2020. I servizi telematici di presentazione delle domande sono già attivi e disponibili nel sito internet dell’Istituto.